Basket Coppa Italia, Schio batte Lucca e va in semifinale

San Martino di Lupari (Padova) – Primo step superato. Grazie alla vittoria, per 62-52, sulle toscane della Gesam Gas&Luce Lucca, il Famila Wuber Schio ha infatti raggiunto le semifinali delle Final Eight di Coppa Italia. In questa gara 2 dei quarti di Fila Cup, giocata alle 16.15 al PalaLupe di San Martino di Lupari, la partenza della squadra di coach Vincent (con Lavender e Quigley in tribuna, per la necessaria rotazione delle straniere) è stata un po’ sottotono. Appena 9, infatti, i punti segnati nel primo periodo.

Nel prosieguo dell’incontro la situazione è migliorata, ma è solo negli ultimi 90 secondi del match che il Famila è riuscito ad indirizzare la sfida su binari arancioni. Semifinale raggiunta, dunque per le scledensi, che in virtù del successo, per 83-68, di Ragusa su Vigarano, domani alle 18 dovranno vedersela proprio le siciliane. La posta in palio è alta: la vittoria assegnerà infatti un biglietto per la finale.

Per quanto riguarda la contesa, un piazzato di Lisec e un terzo tempo, da palla rubata, di Dotto valgono il 4-0 di Schio quando non è ancora trascorso un minuto di gioco. Davvero un buon inizio quello di Schio, che però subisce subito un contro break di Lucca (entrata di Graves e tripla di Ravelli) che vale il -1, 4-5. Difese protagoniste di questo avvio di gara, davvero equilibrato: sul 9-7 l’attacco arancione si blocca. Mancano quasi 5 minuti alla prima sirena e le scledensi collezionano solo errori al tiro. Le ragazze guidate da coach Lollo Serventi, non sono impeccabili in questo fondamentale, ma avanzano comunque fino al 9-15.

Due liberi di Battisodo valgono il -4, 11-15. Pian piano il Famila riesce a lasciarsi alle spalle le difficoltà incontrate nel parziale precedente: aggancia le avversarie sul 18-18, per poi portarsi in testa, 30-23. Protagonista di questo strappo Sandrine Gruda, immarcabile sotto canestro. Quando la difesa lucchese si concentra, con raddoppi, sulla lunga francese, la palla arriva alle esterne, che mettono in cascina punti importanti, 33-25. Un mini break di Vaughn fa scendere lo svantaggio delle toscane sotto la doppia cifra, 33-27.

Nella ripresa, due tiri liberi di Vaugh (fallo subito sul terzo rimbalzo offensivo) riavvicinano le biancorosse, 33-29, ma una sontuosa Gruda, ottimamente servita in area, rimpolpa il vantaggio arancione, 39-29. La Gesam è viva e lo dimostra risalendo a -2, 39-37. La tripla di Crippa dà ossigeno alle scledensi, 42-37, ma alla terza sirena le toscane sono ad un solo possesso di distanza, 44-41.

Lucca raggiunge due volte il -1 (43-44 e 46-45). Su questo secondo riavvicinamento, dopo aver fallito il canestro del +1, le biancorosse vanno incontro ad un momento di confusione e il Famila ne approfitta per scappare sul 52-45. Ci pensano la solita Vaughn e Reggiani a sistemare le cose, 53-52. Tutto da rifare per Schio, che si affida a Lisec e a Crippa per aggiustare il tabellone, 57-52. I passi di Dotto offrono una ghiotta opportunità alle lucchesi per assottigliare ancora il divario, ma la play arancione si fa perdonare l’errore recuperando una palla che Lisec trasforma in due punti, 59-52. Un piazzato che infligge il colpo definitivo alle speranze di Lucca. Prima della sirena c’è ancora tempo per un canestro (più tiro libero) di Gruda, che fissa il tabellone sul 62-52.

Schio: Filippi, Fassina 3, Masciadri, Lisec 14, Crippa 5, Gruda 19, Battisodo 6, Andrè 1, Dotto 4, Gemelos 10, Micovic ne

Lucca: Vaughn 17, Orazzo 3, Gatti 10, Reggiani 3, Ngo Ndjock 2, Graves 8, Ravelli 3, Cibeca, Salvestrin ne, Treffers 3, Diene 3.

Di seguito la griglia dei quarti di finale:

  • (Q1) Ragusa – Vigarano 83-68
  • (Q2) Schio – Lucca 62-52
  • (Q3) Broni – Sesto San Giovanni, ore 18.30
  • (Q4) San Martino di Lupari – Venezia, ore 20.45

Ilaria Martini

vicenzareport.it

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