Vicenza, prorogata la mostra “Trionfo del colore”

Vicenza – E’ stato prorogato il periodo di apertura della mostra di pittura “Trionfo del colore”, in corso a Vicenza, a Palazzo Chiericati e alle Gallerie d’Italia. Dove chiudere i battenti, dopo sei mesi di apertura, il 7 marzo ed invece la si potrà visitare per altri due mesi. Il Comune di Vicenza è soddisfatto dell’affluenza che ha fatto registrare la presstigiosa mostra: oltre 1.500 persone in un fine settimana e 3.500 studenti prenotati in pochi giorni.

“Questi sono i più recenti numeri relativi alla mostra – scrive l’amministrazione comunale, oggi, in una nota – Un risultato che premia la bontà di una esposizione di altissima qualità – commenta il sindaco Francesco Rucco – voluta e realizzata con la collaborazione del Museo Pushkin di Mosca che ha messo a disposizione della nostra città 24 opere tra le più rappresentative del Settecento veneto, a completamento del percorso dedicato allo stesso periodo presente al Museo Chiericati e della collezione di Intesa Sanpaolo in esposizione a Palazzo Leoni Montanari”.

“Un’occasione unica – ha sottolineato il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco – per approfondire un periodo artistico particolarmente prolifico, che ci ha regalato artisti del calibro di Tiepolo, Canaletto, Guardi, Pittoni. Un risultato che mette a tacere tante inutili polemiche e che segna un record per Palazzo Chiericati. ”

“La proroga – conclude il sindaco – si è resa necessaria per dare risposta alle scuole e ai tour operator che ci stanno contattando e che con la bella stagione intensificano le visite alle città d’arte. Un ringraziamento è doveroso alla società MondoMostre, per l’impegno e la professionalità nella gestione della mostra, al Museo Pushkin che ha allungato il periodo di prestito delle opere, alla Soprintendenza che ha autorizzato la proroga e a Intesa Sanpaolo, che come noi crede che nella cultura quale opportunità di crescita della città”.

La notizia riguardante l’estensione fino a maggio della mostra e stata commentata con favore anche dalla minoranza consiliare, ad esempio da Raffaele Colombara, della lista Quartieri al centro, che ha ricordato come la decisione sia anche una piccola vittoria per l’opposizione che da mesi sta sollecitando il sindaco a far di più per la cultura a Vicenza.

“Questa mostra – ha aggiunto Colombara – è stata pensata ed organizzata dalla vecchia amministrazione, oggi tanto insultata da chi è alla guida della città. In tutte le città italiane ed europee dove è stata ospitata, ha registrato numeri importanti rappresentando così un volano importantissimo per il sano turismo culturale”.

“C’è però un grande rimpianto – ha poi concluso il consigliere -: se l’amministrazione ci avesse creduto davvero, semplicemente realizzando un piccolo sforzo, valorizzandola un po’ di più, il risultato sarebbe stato più importante. La speranza, comunque, è che il Sindaco Rucco abbia capito che la cultura è un tema fondamentale per lo sviluppo della città. Ci auguriamo che per le future iniziative ci si creda per davvero. Perché con la cultura si vive: insieme al turismo contribuisce ad una nuova identità della città.

vicenzareport.it

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