Calcio, il Vicenza ritrova la vittoria contro il Gozzano

Vicenza – Boccata d’ossigeno in casa biancorossa. Un Vicenza soddisfacente ha messo la testa fuori dall’acqua, ieri sera, vincendo per 2-0 allo stadio Menti, nella sfida di Coppa Italia di serie C contro il Gozzano, mettendo fine ad una serie di risultati deludenti e creando morale in una squadra che ha in sé un valore ma che non è molto riuscita a farlo vedere fino ad ora. Il Lane, per altro, prosegue così il suo cammino in coppa, cosa che ha la sua importanza anche in vista dei play off di campionato. Il prossimo passo in Coppa Italia prevede la sfida, in semifinale, contro il Monza, con gare di andata e ritorno.

Ma ieri c’era soprattutto da riconquistare l’autostima, la sicurezza in sé stessi, la lucidità. Bisognava superare insomma quella paura, quell’ansia che aveva reso appannate e prevedibili le prestazioni dei biancorossi negli ultimi mesi. E si è visto un Vicenza che sapeva dialogare con velocità e precisione, anche se l’avversario certo era modesto, pur trattandosi sempre di una squadra di serie C e di metà classifica nel suo girone.

Il Lane è andato in vantaggio praticamente subito, dopo soli otto minuti di gioco, con Curcio che, lanciato ad Giacomelli, trova l’incrocio dei pali con un tiro dal limite. Dieci minuti dopo, un tiro di Nicolò Bianchi si stampa sul palo. Il Gozzano tenta una reazione ma in realtà non impensierisce mai, più di tanto, la difesa biancorossa, ed Albertazzi, tra i pali, è chiamato soprattutto a gestire la normale amministrazione.

Copione poco diverso nel secondo tempo, con il Vicenza che si vede di più in campo e che ha le occasioni migliori, fino a far di nuovo centro, alla mezz’ora, con Giacomelli, stavolta lanciato da Curcio, che gli rende il favore. A fine partita applausi della curva sud e l’impressione che la squadra, con la sua buona prestazione, si sia riconciliata con i propri tifosi dopo le contestazioni di sabato scorso. Sembra dunque essere stato salutare il ritorno in panchina di Giovanni Colella.

vicenzareport.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.