Terme di Recoaro, bando per la gestione deserto

Recoaro Terme – “Pensare che con un mini affidamento di 18 mesi si potessero attirare soggetti interessati alla gestione delle Terme di Recoaro era una scommessa già persa in partenza. E infatti il bando è andato deserto. L’unico a non accorgersi dell’assurdità di un simile approccio è stato il governo regionale. Serve davvero un’impostazione completamente diversa. Bisogna creare nuove condizioni, capaci di attrarre chi vorrebbe investire sul rilancio di questo polo termale”.

Sono parole della consigliera regionale del Veneto Cristina Guarda, del gruppo Amp, all’opposizione, commentando l’esito del bando per l’affidamento di una concessione di valorizzazione delle Terme di Recoaro, bando che come detto è andato deserto. L’esponente vicentina evidenzia come sia indispensabile rimettere in sesto le strutture ed ampliare i servizi, rendendoli più attrattivi anche per il turismo del wellness e non solo per le prestazioni sanitarie. Bisogna insomma rovesciare la situazione…

“Eppure – conclude Guarda – la Regione continua a perseverare con quella sua impostazione miope che ha portato alla decadenza l’intera area termale recoarese, vista la totale assenza di pianificazione e fondi. Sulla situazione di pesante crisi grava per paradosso una leggerezza gravissima con la quale la Lega continua a rimandare la soluzione dei problemi, con scelte dispendiose e per nulla fruttuose, che tengono in sospeso una comunità intera che di turismo dovrebbe e potrebbe vivere davvero”.

vicenzareport.it

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