Maltempo, è il bellunese l’area più colpita

Venezia – Situazione maltempo dunque ancora difficile in Veneto. Se Vicenza più dire di averla scampata, non sono mancate le criticità nella sua provincia, in particolare nelle aree pedemontane e montane. Tutt’altro che cessata è invece l’emergenza in altre parti della regione, dove fanno paura i fiumi Adige e Piave.

Condizioni generali comunque difficili, e gravi difficoltà che non sono mancate, a cominciare dal fatto che si registra anche una vittima, una donna, in provincia di Belluno. Insomma è stato abbastanza perché il presidente della Regione, Luca Zaia, firmasse ieri il decreto di stato di crisi per tutto il Veneto.

L’area più colpita comunque resta proprio il bellunese, per la quale l’unità di crisi regionale ha attivata la procedura prevista dalla nuova normativa in materia di Protezione civile per l’invio di forze nazionali nell’area. La cosa è resa possibile dalla richiesta formale inviata ieri al presidente del Consiglio Conte, che l’ha accolta.

La Protezione civile nazionale ha quindi inviato nel bellunese i primi cento uomini, volontari dell’Associazione nazionale alpini, e 30 vigili del fuoco, con le necessarie attrezzature. La Prefettura di Belluno ha segnalato la necessità di pompe, pompe per fango, e torri faro, dato che sono molte le utenze elettriche in black out.

vicenzareport.it

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