Maltempo, sale la preoccupazione per i fiumi

Vicenza – Tutto il Veneto, e la provincia di Vicenza a maggior ragione, con il fiato sospeso in queste ore per il rischio di alluvione che incombe. E’ allarme rosso insomma dalle nostre parti, con una mobilitazione massiccia di uomini Protezione civile e di mezzi. Le previsioni parlano infatti di una ondata di maltempo eccezionale, che già ha dato dimostrazione di sé ma che aumenterà di intensità nelle prossime ore. Condizioni meteo perfino peggiori di quelle dell’alluvione del 2010, paragonabili forse alla grande alluvione del 1966.

Quello che fa sperare è che, rispetto a quei drammatici eventi, stavolta dovrebbero aiutarci delle infrastrutture importanti, come i bacini di laminazione, a Caldogno ed a Trissino, per quanto riguarda la nostra provincia. Se la situazione lo richiedesse, le piene dei fiumi potrebbero ora essere alleggerite facendo defluire l’acqua in queste grandi vasche d’espansione, augurandoci che tutto funzioni al meglio.

Localmente un po’ tutti i comuni a rischio si sono attrezzati secondo le esigenze, con sacchi di sabbia ad esempio. Varie strade sono anche state chiuse, soprattutto nell’alto vicentino. Sono le provinciali 350, a Monte di Pedescala verso Trento, 85 Pedemonte, 81 Posina, 46 Pasubio da località Ponte Verde verso Trento.

A Torri di Quartesolo sono state montate le paratie sul ponte di Via Roma, sul Tesina, che già in passato hanno ben funzionato per contenere la piena del fiume (nelle foto sopra), giunto già ad un discreto livello di altezza. Naturalmente questo ha causato la chiusura al traffico del ponte. Grande preoccupazione anche per il Bacchiglione, naturalmente, una vera spada di Damocle che in questi frangenti incombe su Vicenza.

Preoccupazione anche per i corsi d’acqua a regime torrentizio, tutti in queste ore sorvegliati speciali, e soprattutto per il Brenta e per il celebre ponte di Bassano, da tempo ormai malconcio. Come si sa vi sono state non poche vicissitudini che hanno impedito quella profonda opera di restauro e sistemazione del ponte, tanto necessaria, ed ora si deve affrontare una probabile piena con un ponte a serio rischio. Naturalmente, come abbiamo già detto ieri, il celebre monumento palladiano è stato chiuso.

vicenzareport.it

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