A TREVISO LA LINEA 1 È AD ALTA ACCESSIBILITÀ

Indicazioni vocali e monitor per le informazioni di fermata
TREVISO – Collaudo tecnico del nuovo sistema informativo per le indicazioni di fermata che interesserà la Linea 1 del servizio di trasporto urbano di Treviso.
Come concordato con le principali associazioni delle persone con disabilità, l’avvio del progetto interessa la Linea 1, il servizio a maggiore frequentazione del capoluogo, che effettua il percorso dall’Ospedale Regionale “Ca’ Foncello” fino a Villorba, toccando servizi sanitari e culturali: la linea – che ha frequenza media ogni 15 minuti – serve, oltre al Ca’ Foncello, anche il poliambulatorio di Borgo Cavalli, l’ospedale San Camillo, piazza dei Signori, il teatro comunale e il museo di Santa Caterina.La tecnologia info-utenza, installata a bordo dei mezzi di ultima generazione, funziona attraverso i dati di controllo satellitare AVM (Automatic Vehicle Monitoring) unitamente ai dati di percorso dei turni macchina.
Una volta in linea, il mezzo è quindi in grado di annunciare vocalmente le fermate sul percorso, sia all’interno del veicolo, sia all’esterno al momento della fermata (con annuncio del numero di linea e direzione).
Parallelamente, i monitor di bordo indicano visivamente la collana delle fermate e il posizionamento reale del mezzo.«Nonostante sia stato un anno difficile, abbiamo voluto portare a termine questo impegno preso al tavolo con le associazioni» – afferma Giacomo Colladon, presidente MOM – I mezzi assegnati alla linea 1 saranno tutti ad alta accessibilità, quindi dotati di pedane per l’accesso delle carrozzine, monitor e vocalizzazione per l’annuncio fermata. Siamo pronti ad estendere progressivamente il servizio ad altre linee, di pari passo con il rinnovo della flotta. Il miglioramento degli standard di accessibilità dei servizi, se è vitale per i nostri Clienti con disabilità, è di grande aiuto anche per anziani o per i turisti che necessitano di maggiori informazioni per orientarsi in città”. Così il vicesindaco di Treviso Andrea De Checchi: «Si tratta di uno degli interventi di cui, come Amministrazione, siamo più orgogliosi in quanto dà una svolta fondamentale all’accessibilità del trasporto pubblico. Entro pochi giorni, infatti, sarà operativo per la linea 1 – altamente significativa per il percorso che effettua e per i poli di interesse che va a toccare tra i quali le strutture sanitarie – un sistema di alta tecnologia che, finalmente, consentirà la piena accessibilità alle persone con disabilità visiva e uditiva ai mezzi pubblici. Per noi è fondamentale investire sempre di più nella mobilità e potenziare per tutti la possibilità di utilizzare gli autobus. E’ fondamentale che questi investimenti siano rivolti a consentire tale utilizzo all’insegna dell’accessibilità. Il prossimo passo sarà estendere le tecnologie a tutta la flotta e intervenire anche sulle fermate per abbattere eventuali barriere architettoniche con rampe d’accesso alle fermate e strutture per agevolare la salita a bordo».«Come presidente UICI e rappresentante delle associazioni di e per persone con disabilità riunite nel GAAC (Gruppo di Associazioni per un’Abile Città) esprimo forte soddisfazione – dichiara Massimo Vettoretti presidente UICI Treviso – per questo primo passo sulla via di un trasporto pubblico che coniughi sostenibilità, accessibilità e inclusione».

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