TRIPLO APPUNTAMENTO A MONTEBELLUNA PER RICORDARE FOIBE ED ESODO ISTRIANO- DALMATA

Mercoledì mattina deposizione di una corona per le vittime
MONTEBELLUNA – Triplo appuntamento mercoledì 10 febbraio in occasione del Giorno del ricordo che celebra i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata.
Si comincia, come ormai tradizione, alle 8.30 quando per onorare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani dell’Istria e della Dalmazia, vittime delle foibe, il vicesindaco reggente, Elzo Severin, deporrà una corona commemorativa presso la lapide dedicata ai Caduti all’ingresso della sede municipale. Nel rispetto della normativa anti Covid vigente, non è prevista la presenza di pubblico salvo quella delle autorità civili e militari.
L’assessorato alla Cultura guidato da Debora Varaschin, in collaborazione con quello all’Istruzione, promuove inoltre al mattino lo spettacolo: “Foibe. Il Ricordo” di e con Anna Tringali e Giacomo Rossetto, a cura del Teatro Bresci che andrà in scena online sulla piattaforma Vimeo del Comune, per le classi degli istituti superiori montebellunesi. Lo stesso spettacolo sarà riproposto online anche alla sera, alle 21.
La foiba di Basovizza è diventata simbolo di un eccidio a lungo dimenticato. E’ da qui che parte il racconto della tragedia di quegli italiani che a migliaia finirono gettati nelle tante grotte carsiche, uccisi così, barbaramente, negli anni che conclusero e seguirono la Seconda Guerra Mondiale.
E a questa vicenda terribile si aggiunse quella di tanti altri connazionali, circa 250mila, protagonisti di un doloroso esodo dall’Istria e dalla Dalmazia, verso l’Italia: esuli in patria. Tra eventi storici e testimonianze, “Foibe. Il ricordo” vuole essere un cammino alla riscoperta di una pagina del nostro recente passato che merita memoria.
Commenta l’assessore all’Istruzione, Claudio Borgia: “Nell’ambito delle iniziative promosse nelle scuole per sensibilizzare al ricordo, anche quest’anno, nonostante le restrizioni connesse con l’emergenza sanitaria, proponiamo uno spettacolo in modalità online volto a fare riflettere su una tragedia storica ed umana non troppo lontana nel tempo e nello spazio.  Secondo una formula ormai collaudata, in sinergia con l’assessorato alla Cultura, lo stesso spettacolo viene riproposto online anche la sera così che anche il pubblico adulto possa apprezzarne i contenuti”.

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