SCUOLE SUPERIORI A TREVISO, MARCON: “ABBIAMO FATTO UN PICCOLO MIRACOLO”

Sopralluogo al nuovo Besta che da lunedì vedrà gli studenti
TREVISO – In occasione del rientro degli studenti in classe lunedì prossimo, oggi il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, si è recato in sopralluogo alla sede scolastica dell’Istituto ex Giorgi-Fermi, ora Istituto Besta, riqualificata e ristrutturata in estate con un massiccio e rapido intervento. L’intervento ha visto un investimento complessivo di 1.300.000,00 euro (coperti da fondi PON) che ha permesso, in soli due mesi, di ricavare 20 aule e 3 laboratori. I lavori hanno riguardato la sostituzione di tutti gli infissi con serramenti performanti per risparmio energetico, la riqualificazione centrale termica, impianti idraulico ed elettrico, la realizzazione di spazi adeguati alla didattica con distanziamento covid-19, l’ammodernamento delle strutture e degli impianti, l’arredo. Più che un rientro, per il Besta, si tratta di un vero e proprio nuovo inizio. “Finalmente gli studenti potranno entrare nella nuova sede – commenta Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso a – qui a Treviso abbiamo realizzato un piccolo miracolo, per il quale devo ringraziare tutti quanti sono adoperati: in soli due mesi abbiamo riqualificato un edificio che ora può essere usufruito in sicurezza da 500 studenti.
La scuola era pronta a ottobre, poi il contagio e salito e con esso è tornata la didattica a distanza. Ma da lunedì, gli studenti del Besta potranno tornare a studiare in questa sede nuova e funzionale, che garantirà loro sicurezza e qualità dell’insegnamento. Ma non è tutto: perché l’investimento strutturale fatto in zona Ghirada, permette di risolvere un annoso problema di spazi che riguardava il Besta ma anche il Duca degli Abruzzi, il Riccati-Luzzati e il Giorgi-Fermi, ridefinendo la distribuzione degli spazi e il corretto distanziamento nel campus di S.Pelajo.
Miglioriamo la logistica del Giorgi Fermi (che passa da 3 a 2 sedi) e del Besta (sempre da 3 a due sedi), riducendo la dispersione delle classi, sgravando i trasporti e la viabilità della Città di Treviso da un carico pressante, eliminando il problema delle classi “pollaio” grazie a un investimento davvero impegnativo di 1.300.000 euro.Se l’edificio in via Ghirada è l’intervento più sostanzioso, tanti sono i lavori effettuati a Treviso e quelli in programma, dai lavori di edilizia leggera per affrontare l’emergenza covid-19, ai prossimi adeguamenti antincendio fino a investimenti sostanziosi come il rifacimento dei serramenti dell’Artistico che abbiamo programmato nel triennio.
Ricordo che per affrontare l’emergenza Covid-19, la Provincia durante il 2020 ha investito oltre 5 milioni e 850.000 euro, realizzato in due mesi due nuove scuole e risistemando edifici e logistica degli istituti in tutta la Marca Trevigiana. Nessuno ha fatto come noi. E se pensiamo che la Provincia nel bilancio di fine anno ha previsto di investire 47,6 milioni nelle scuole, capiamo bene l’impegno che ci abbiamo messo, senza dimenticare la partita dei trasporti governata insieme alla MoM. Ora – chiude Marcon – andrò a visitare tutte le altre migliorie realizzate nel territorio in questi ultimi 12 mesi, verificando una a una le varie sedi nei comprensori”.“Devo davvero ringraziare la Provincia di Treviso per l’investimento, la celerità e la professionalità dimostrata – ha detto la dirigente scolastica del Besta, Renata Moretti – questa nuova sede è luminosa, calda e spaziosa. Gli studenti non vedono l’ora di poter finalmente entrare nel nuovo edificio, con la curiosità di scoprire questa nuova scuola che, sono certa, vivranno come una casa nuova da custodire e rispettare”.
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