H-FARM CURERÀ LO SVILUPPO DIGITALE DI VENTI NUOVI CLIENTI

Tra questi Banca Intesa, Tinaba, Novo Nordisk, Bain e Roche
RONCADE – L’emergenza Covid 19 ha imposto una forte accelerazione al processo di digitalizzazione delle imprese in Europa, con la tecnologia – che, secondo il report annuale pubblicato da Atomico ha registrato nel 2020 il risultato record di 41 miliardi di dollari di investimenti privati – pronta a giocare un ruolo fondamentale. L’esigenza di digitalizzare servizi, ripensare modelli di business e organizzativi e non ultimo, ottimizzare canali di comunicazione per un contatto più aderente ed efficace con l’utente finale, ha generato una forte crescita della domanda di partner in grado di garantire un’offerta integrata di soluzioni di marketing e nuove tecnologie per accompagnare questa trasformazione. Uno scenario di cui ha beneficiato la piattaforma di innovazione H-Farm, forte della sua esperienza ultradecennale nel settore e del suo posizionamento unico sul mercato, che registra l’acquisizione di venti nuovi clienti nazionali e internazionali negli ultimi mesi del 2020 che avranno impatti positivi sul nuovo anno. I nuovi partner operano in un ampio ventaglio di settori, dal farmaceutico al finanziario, dal comparto della moda e design a quello assicurativo: tra questi Banca Intesa, la multinazionale danese Novo Nordisk, la multinazionale svizzera della farmaceutica e diagnostica Roche, Tinaba, la società di consulenza Bain, Caffitaly specializzata nella produzione e commercializzazione del caffè porzionato, lo storico marchio del colore San Marco.  Hanno deciso di affiancarsi ad H-FARM, per gestire in modo efficiente e attraverso una strategia multicanale l’interazione fra il brand e i clienti attuali e potenziali, sicuri di poter contare su un know how che abbraccia l’intero l’ecosistema aziendale, dalla trasformazione del business allo sviluppo di iniziative di trasformazione dell’organizzazione, fino alla pianificazione di nuove strategie di marketing e all’implementazione di tecnologie specifiche.“La pandemia Covid-19 ha reso più che urgente il tema della trasformazione digitale delle aziende e della società, accelerando l’implementazione di progetti che garantiscano continuità e competitività alle imprese nel loro dialogo con il consumatore finale e con i loro partner di business. Processi da ridisegnare in funzione delle abitudini dettate da quella che sarà definitivamente considerata la nuova normalità”, ha dichiarato Riccardo Donadon, fondatore di H-FARM, “Ho letto in questi giorni un pezzo sui 6 profili che tutte le aziende vorrebbero assumere: 5 di questi sono profili digitali. Noi, lato Education, stiamo spingendo tantissimo per allargare i nostri corsi da settembre e formare quanti più giovani possibile: serviranno a noi per la nostra unit di consulenza ma anche a tantissime aziende clienti e non. Queste figure professionali diventeranno introvabili nei prossimi anni.”Un recente sondaggio Gartner conferma l’accelerazione delle iniziative digitali su scala globale come effetto della crisi Covid-19. Per l’87% dei CDA la tecnologia ha potere di trasformare il business; il 67% aumenterà i budget IT. Intelligenza artificiale e Analytics faranno da game-changer.

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