MANGIA UNA ZUPPA MAL CONSERVATA, 40ENNE INTOSSICATO DA BOTULINO

Prodotto industriale scongelato da giorni e scaduto
VICENZA – Ha mangiato una zuppa scongelata da giorni ed è rimasto intossicato da botulino. La vicenda riguarda un vicentino di 40 anni, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Bassano del Grappa per botulismo alimentare, un’intossicazione scatenata dal consumo di una zuppa in busta conservata inadeguatamente. Secondo quanto emerso dal racconto dell’uomo, i sintomi sono comparsi a circa 72 ore dal consumo dell’alimento. Ricoverato all’ospedale San Bassiano, è ora in progressivo miglioramento e non sarebbe più in pericolo di vita. Dall’indagine epidemiologica è risultato che il vettore è stato una moderna zuppa di farro di produzione industriale, venduta nel banco frigo al supermercato nel rispetto della catena del freddo. Diversamente dalle istruzioni, però, la zuppa era stata conservata a temperatura ambiente per giorni, aperta dopo la data di scadenza e non portata ad ebollizione. Fortunatamente, il sapore amaro percepito dall’uomo, causato dal botulino, ne ha limitato il consumo e, probabilmente, la quantità di tossina ingerita, che non è risultata fatale.

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