IL MOSE COSTA 300MILA EURO OGNI VOLTA CHE VIENE MESSO IN FUNZIONE

Domani verrà azionato per studiare i suoi effetti sulla laguna
VENEZIA – Il Mose costa 300mila euro ad ogni “alzata” di barriere. E così tanto è costato il test di sabato, quando per la prima volta le 78 paratoie hanno “salvato” Venezia da un’acqua alta importante. E poco meno costerà quella di domani, quando il sistema tornerà ad essere azionato, anche in assenza di un evento di marea, ma per raccogliere dati ed esperienze utili a mettere a punto il sistema.Per il momento la quota di marea in vista della quale sarà azionato il Mose resta 130 centimetri. Una scelta, però, che potrebbe cambiare. C’è già chi spinge per arrivare alla quota di salvaguardia prevista dal progetto di 110 centimetri. Di contro, ci sono le preoccupazioni del mondo del Porto che hanno toccato con mano, sabato, quando una chiusura incida pesantemente sull’attività dello scalo. Domani le paratoie torneranno ad alzarsi e per le operazioni è stata concordata con la Capitaneria di Porto una finestra che va delle 10.30 e le 15.30. I dati raccolti in queste prove serviranno anche a studiare gli effetti dei sollevamenti sulla laguna.

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