LE STORIE DELLA BUONA NOTTE: UN LIBRICCINO “DA NONNO A NIPOTE”

Creato dai nonni del G.A.T. “Tordini” di San Liberale
TREVISO – Il 2 ottobre si celebra la “Festa dei Nonni”. Per questa giornata speciale, l’Amministrazione comunale di Treviso ha pensato ad un libriccino disegnato dai nonni della Città per augurare la buona notte ai nipoti.
L’opera, presentata questa mattina a Ca’ Sugana e ideata dall’assessorato alla Famiglia del Comune di Treviso e realizzato in collaborazione con uno dei 10 Centri Ricreativi Anziani della Città, s’intitola “Storie della Buona Notte – Le filastrocche dei nonni per i nuovi nati”.
Il libretto verrà regalato a tutti i nuovi nati di Treviso all’atto dell’iscrizione anagrafica e distribuito in occasione dei vari appuntamenti del Mese del Bambino. Da “Manina Bea, fata penea” a “Sentosinquanta, la gallina canta”, Storie della Buona Notte raccoglie filastrocche e piccole poesie della tradizione orale raccolte e illustrate dagli anziani del GAT “R. Tordini” di Treviso grazie al corso di pittura tenuto dalla Maestra pittrice Laura Bovo, formatasi all’accademia Artis Domus.«I nostri Centri Anziani sono scrigni preziosi di idee e attività che tanti cittadini non conoscono» spiega l’Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia Gloria Tessarolo.
«Il Corso di pittura tenuto dalla Maestra Laura Bovo a San Liberale è solo una delle attività che vale la pena di scoprire, attività spesso aperte a tutta la cittadinanza. Da qui è nata l’idea di creare un ponte con la città attraverso un libro capace di unire le generazioni: i nonni che idealmente abbracciano i più piccoli di tutta la città con un regalo da sfogliare in famiglia, da leggere con mamma e papà prima di fare la nanna.
Un’idea semplice in sé, che ha accolto l’adesione entusiasta della Presidente Ivonne Tordini e degli anziani del Centro e che oggi si concretizza in un regalo per tutti i bambini che a Treviso nasceranno ma anche a chi, di passaggio, verrà a vivere le tante attività a loro dedicate». «Facendo delle ricerche, usando dei ricordi passati, vecchi libri e confrontando le varie tradizioni folcloristiche date dalla loro diversa origine (gli allievi vengono dalle regioni più disparate d’Italia), sono stati realizzati i primi schizzi», racconta Laura Bovo, insegnante e pittrice che ha coordinato la realizzazione del libretto.
«La parte più divertente è avvenuta alla fine, dato che, scomparsi tutti i dubbi e presi dalla foga artistica, tutti chiedevano di poter fare altri disegni, le idee erano innumerevoli e alla fine abbiamo anche dovuto dare un termine al progetto altrimenti saremmo stati sommersi dalle immagini e dalle filastrocche. È stata un’esperienza positiva sotto ogni punto di vista, da ripetere assolutamente: gli artisti si sono dimostrati molto coinvolti dalla “sfida”, trattandosi anche di persone che non avevano mai preso in mano un pennello: l’entusiasmo della prova li ha lasciati con la voglia di mettersi in gioco e di migliorarsi». Domani, 3 ottobre, alla Biblioteca BRAT saranno riproposte alcune letture nel corso dell’iniziativa “Abracadabra – Abibrat quante storie abbiamo in Brat – W i nonni”: dalle ore 16.30 alle 17.00 si svolgeranno letture per bambini dai 3 ai 6 anni e dalle 17.30 alle 18.00 letture per bambini dai 7 ai 10 anniPosti limitati iscrizione obbligatoria [email protected] Tel. 0422 658 993

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