BERCO, SI VA VERSO LO SCIOPERO AD OLTRANZA

Altre due giornate di stop nell’azienda di Castelfranco
CASTELFRANCO VENETO –  “Alcuni passi avanti sono stati fatti ma insufficienti per ritirare la mobilitazione e ripartire con il negoziato”. Così Enrico Botter, segretario generale Fiom Cgil di Treviso, commenta il confronto avuto ieri tra il sindacati di categoria, le Rsu e i vertici di Berco Gruppo Thyssen e comunica il proseguo della protesta dei lavoratori che, con quelle di oggi e di domani, venerdì 2 ottobre, raggiungerà ormai le 40 ore di sciopero nello stabilimento trevigiano di Castelfranco.
Alle prime ore della mattina di oggi, i rappresentanti sindacali hanno relazionato ai lavoratori sull’andamento dell’incontro con l’azienda. Incontro che, come accennato, ha registrato delle aperture da parte dei dirigenti di Berco ma, secondo i sindacati, ancora troppo timide e incomplete per interrompere la mobilitazione dei lavoratori e riavviare la trattativa. Dunque, con la proclamazione di altre due intere giornate di stop, oggi e domani, la protesta sia avvia di fatto verso lo sciopero a oltranza, sia per il sito produttivo trevigiano sia per quello “gemello” di Copparo, in provincia di Ferrara.

 

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