PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L’IRISH OPEN

Out al taglio l’eroe di casa Harrington e gli italiani
IRLANDA DEL NORD – Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra i favoriti l’irlandese Shane Lowry vincitore dell’Open Championship 2019, e il nordirlandese Padraig Harrington, tre major nel palmarès, che a 49 anni è sempre capace di suscitare emozioni nei fans del proprio paese. Se non ci fosse stata l’emergenza sanitaria, questa settimana Harrington sarebbe stato nel Wisconsin a guidare il Team Europe nella Ryder Cup, rinviata al 2021. Del clan azzurro sono presenti il torinese Edoardo Molinari, il pugliese Francesco Laporta e il romano Andrea Pavan. I primi due a premio in tre delle ultime quattro uscite, proveranno ad alzare i ritmi, mentre dovrà decisamente cambiare passo Pavan, che ha superato il taglio tre sole volte in dodici partecipazioni.
Il montepremi è di 1.250.000 euro.
Sono tre al vertice alla fine del primo giro: il sudafricano Dean Burmester (sette birdie, un doppio bogey), e gli inglesi Jordan Smith e Aaron Rai, entrambi autori di cinque birdie puliti, non deprezzati da bogey. Con score di 65 (-5), precedono di un colpo l’inglese Toby Tree (-4). Gli azzurri: Edoardo Molinari e Francesco Laporta sono in media classifica, Andrea Pavan è sulle retrovie, 119° con 83 (+13). L’irlandese Padraig Harrington, potenzialmente Capitano quest’anno dell’Europa in Ryder Cup, tornato in campo dopo circa sette mesi, è 38° con 71. Ha deluso il giocatore più atteso, l’altro irlandese Shane Lowry, 98° con 75. Lowry si era imposto in questo evento nel 2009, quando era ancora dilettante.
Meteo pazzo nella seconda giornata, si rende necessaria la sospensione del gioco. Le cattive condizioni del tempo impongono ritardi alle partenze, rallentamenti che si ripercuotono fino all’arrivo dell’oscurità. Alcuni giocatori riescono tuttavia a ultimare il giro, tra loro l’inglese Aaron Rai che è da solo al comando, con 135. Aaron Rai, 25enne di Wolverhampton, con un titolo sul circuito e due sul Challenge Tour, gira nel 70 del par con una andatura altalenante fatta di quattro birdie e di altrettanti bogey, ma sufficiente per distanziarsi di un colpo dal gruppo dei secondi, formato da un altro britannico, un sudafricano, uno svedese. Nella classifica provvisoria, i tre azzurri sono purtroppo oltre la linea del taglio. Hanno fortemente deluso i due giocatori più attesi, gli irlandesi Padraig Harrington e Shane Lowry. Il primo, 74° come Laporta; Lowry, 84° insieme a Edoardo Molinari, viaggiano verso una clamorosa eliminazione.
La pandemia ha fermato un giocatore: lo svedese Sebastian Soderberg, che è stato costretto a ritirarsi dal torneo, perché entrato in contatto con un soggetto positivo al Coronavirus. È risultato negativo al tampone, ma è dovuto entrare in isolamento, e ci dovrà rimanere per 14 giorni. L’irlandese Tom McKibbin e l’australiano Scott Hend, che erano in terna con lui al primo giro continuano la gara, ma costantemente monitorati.
L’avvio della giornata vede il completamento del secondo giro sospeso per oscurità, che ha confermato l’out dei tre azzurri. L’inglese Aaron Rai mantiene il primato, prosegue la corsa di testa a un colpo dall’australiano Maverick Antcliff, che lo affiancava dopo due turni. Gli italiani Laporta (+6), Molinari (+7), e Pavan (+19), escono al taglio. Rai, il 25enne di Wolverhampton che ha tenuto alto il ritmo con un 67, conduce a 202, per cinque birdie e due bogey. Il 27enne australiano di Beaudesert, dominatore del China Tour 2019, con tre successi e il primo posto nell’ordine di merito, sta ora cercando di emergere anche in questa nuova realtà, si sta procurando l’occasione di competere per il titolo. Sono sotto i riflettori anche lo svedese Oscar Lengden, il thailandese Jazz Janewattananond e il sudafricano Dean Burmester, terzi.
Il taglio ha fatto anche altre vittime illustri: dopo 36 buche sono out i due giocatori maggiormente favoriti: l’irlandese Padraig Harrington potenziale capitano europeo alla prossima Ryder Cup, che consegna lo stesso score di Laporta, e il connazionale Shane Lowry che si è imposto nell’edizione 2009 dell’evento quando era ancora dilettante, e che oggi è 84°, come Molinari.
Una gran rimonta dall’ottavo posto, porta lo statunitense John Catlin a salire sulla parte più alta del podio. Un parziale di 64 per sette birdie un bogey nel giro finale, guida l’americano alla vittoria del torneo ’Irish Open’, con (270 -10). Ha superato nel giro finale l’inglese Aaron Rai in vetta nei primi tre turni, che deve accontentarsi della seconda piazza.
John Catlin, 29enne di Sacramento, ha ottenuto il secondo titolo sul circuito nell’arco di tre settimane, dopo essersi imposto ai primi di settembre nell’Andalucía Masters. Il suo palmarès comprende anche sette successi sui circuiti asiatici. Qui a Galgorm Castle ha iniziato la progressione con quattro birdie sulle prime dieci buche, poi dopo un bogey alla 13ª, ha completato il sorpasso con tre birdie sulle ultime quattro. Va fiero del successo in questo torneo, che salvo gli anni della guerra, è stato giocato ininterrottamente dal 1927. Dispiace per gli azzurri Francesco Laporta, Edoardo Molinari e Andrea Pavan, tutti eliminati in gara.
Paolo Pilla


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