ESCURSIONISTA MUORE SUL MONTE CAVALLO

Precipita dal sentiero per 200 metri, inutili i soccorsi

AVIANO – Un escursionista ha perso la vita dopo essere scivolato e ruzzolato in un ghiaione per 200 metri lungo il sentiero in cresta che scende dal Monte Cavallo verso Forcella della Val di Sughet, tra il Cavallo e il Cimon di Palantina, al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
La Centrale unica del Fvg ha allertato intorno alle ore 14.15 il 118 di Pieve di Cadore (Belluno), poiché la nebbia non aveva permesso l’avvicinamento dell’elicottero dal versante di Aviano (Pordenone) e una squadra del Soccorso alpino di Pordenone stava risalendo a piedi.
A chiamare i soccorsi un compagno dell’escursionista, che dopo averlo raggiunto ha cercato di rianimarlo. L’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un soccorritore dell’Alpago, lo ha sbarcato assieme al tecnico di elisoccorso e all’equipe medica al limite della nebbia, a circa 200 metri dal punto in cui si trovava la vittima, un 41enne di Rovigo, di cui è stato solamente possibile constatare il decesso.
L’amico è stato accompagnato a Col Indes, dove è stato fatto salire un secondo soccorritore dell’Alpago. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata recuperata con un verricello di pochi metri e trasferita a Piancavallo.


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