AD AURONZO IL GRAN FINALE DI DOLOMITIKE

Un intero weekend dedicato alla salute e al benessere delle donne

AURONZO DI CADORE – Decine di donne, ognuna attrezzata di cuffie wireless e tanta voglia di divertirsi, hanno animato ieri, nel segno di una grande festa fitness, l’ultima giornata di “Dolomitike – La montagna delle donne”, la rassegna di eventi al femminile promossa dal Comune di Auronzo di Cadore insieme al Consorzio di promozione turistica Tre Cime Dolomiti e all’agenzia E20. Tra il divertimento e lo stupore dei passanti, le partecipanti di “Dolomitike Street Workout”, appuntamento conclusivo della rassegna, hanno trasformato il paese delle Tre Cime in una grande palestra all’aperto, eseguendo sessioni di zumba, step e aerobica lungo le sponde del lago di Santa Caterina, guidate da un team di istruttori e dal ritmo della musica trasmessa all’unisono attraverso le cuffie. Una formula di fitness outdoor, svoltasi in assoluto rispetto delle prescrizioni sanitarie vigenti, che dopo il successo registrato un anno fa in occasione della prima edizione di Dolomitike, quest’anno ha visto la partecipazione anche dei ragazzi diversamente abili dell’associazione Polaris di Treviso e dei loro accompagnatori.

Un evento, dunque, nel segno del divertimento e dell’inclusione, che si è svolto a conclusione di un finesettimana interamente dedicato alla salute e al benessere delle donne. Al Dolomitike Village, allestito nell’area esterna del PalaTreCime, nelle giornate di sabato e domenica hanno trovato spazio tante associazioni del territorio operative in ambito sanitario, come ADOS, Associazione Cucchini, LILT Belluno, e soprattutto il Camper in Rosa, l’ambulatorio mobile per la prevenzione al cui interno le dottoresse Elena Fabbro e Elisa Bordin dell’ULSS 1 Dolomiti hanno eseguito gratuitamente visita senologica ed ecografia al seno alle donne nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 49 anni (per le quali non è previsto un controllo preventivo da parte del servizio sanitario nazionale). L’iniziativa, patrocinata dall’azienda sanitaria bellunese e sponsorizzata da Formaggio Tomasoni e Farmacia Dolomiti, ha fatto il paio con quella della LILT provinciale, che nelle due giornate attraverso la presidente dell’associazione, la dermatologa Pieranna Dal Mas, ha eseguito gratuitamente la mappatura dei nei. Con le due iniziative, complessivamente, sono state coinvolte oltre 80 donne, visitate nell’arco di 15 ore. «Un grande risultato – commenta Elisa Bordin, medico radiologo dell’Ospedale San Martino di Belluno – Abbiamo potuto avvicinare donne che probabilmente non si sarebbero mai avvicinate alla prevenzione per il tumore della mammella e comunicare loro informazioni importanti, a cominciare dal fatto che lo screening organizzato è previsto dal Sistema Sanitario Nazionale per tutte le donne over 50, ma già dai 45 ai 49 anni, tramite il proprio medico di base, è possibile usufruirne gratuitamente a cadenza biennale con il codice di esenzione 5b2. La prevenzione è fondamentale e non bisogna averne paura. Il cancro al seno oggi è il tumore più frequente nelle donne, con un’incidenza dello 0,3% negli screening organizzati, in aumento rispetto al passato così come, però, la possibilità di guarirne (87%): prima si riesce a diagnosticare la malattia, più aumentano le possibilità di guarigione, e oggi gli strumenti servizio della prevenzione sono sempre più affinati». «Siamo davvero felici di aver preso parte a questo weekend di Dolomitike – afferma Pierenna Dal Mas, presidente di LILT Belluno – ringraziamo l’organizzazione per averci dato la possibilità di ripartire con la nostra campagna informativa sulle malattie della pelle, in particolare con lo screening gratuito dei nei, un servizio che avevamo dovuto abbandonare negli ultimi due anni e che, dopo questo primo test ad Auronzo, siamo pronti a riproporre ora anche a Belluno con cadenza bisettimanale».

 

A fianco delle iniziative legate alla salute, coronate nel pomeriggio di domenica dalla sfilata di Miss Biker, il collettivo di motocicliste più grande d’Italia, che ha portato la propria testimonianza a favore della prevenzione delle malattie oncologiche femminili, all’interno del PalaTreCime nel corso del weekend hanno trovato luogo anche gli eventi di “NaturalMente”, “rassegna nella rassegna” dedicata alle attività olistiche, con tanti appuntamenti per il benessere personale, come lezioni di yoga, costellazioni familiari, movimento di respiro, eye contact e Aura Soma.

 

«Siamo fieri di essere riusciti a proseguire l’esperienza di Dolomitike nonostante tutte le difficoltà di questo 2020 – commenta Tatiana Pais Becher, sindaco di Auronzo di Cadore – La nostra amministrazione ha deciso di contribuire, per il secondo anno consecutivo, alla realizzazione di questa rassegna perché rappresenta un modo innovativo di promuovere il territorio: il bello di Dolomitike è che sa unire la leggerezza e il divertimento a temi importanti come quelli della salute, dell’inclusione sociale, dei diritti delle donne. Grazie al coinvolgimento di tante associazioni e di istituzioni come la Questura di Belluno, che in questi quattro finesettimana ha proposto numerosi approfondimenti sulla violenza di genere, gli eventi di Dolomitike non solo hanno attirato molti partecipanti e visitatori, ma hanno rappresentato anche un messaggio di promozione sociale, che ha unito trasversalmente la nostra comunità».


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