SULLE NOTE DI PAESE JAZZ FEST CON I PIÙ GRANDI MUSICISTI ITALIANI

Domenica protagonisti Mauro Ottolini e Vanessa Tagliabue Yorke
TREVISO – La Musica Jazz ritorna a Paese, per la terza edizione di Paese Jazz Fest, una due giorni di jazz ad ingresso gratuito, promossa dal Comune di Paese, che coinvolge lo splendido parco di Villa Panizza. La formula di quest’anno comprende due concerti con artisti rappresentativi del panorama jazzistico italiano, e la Direzione Artistica a cura di Treviso Suona Jazz Festival. Il progetto, voluto e realizzato dal Comune di Paese, nasce grazie a un gruppo di lavoro mosso dalla volontà di condividere un programma di valore per la comunità, un momento di incontro che possa crescere nel tempo e che sia in grado di offrire nuove opportunità culturali e di aggregazione sociale. Si parte sabato 12 settembre alle ore 20.45 con un progetto dedicato a Charlie Parker, in occasione del centenario dalla nascita. A celebrare “Bird” per Paese Jazz Fest sarà un quartetto di grandi musicisti italiani, guidato dal pianista Paolo Birro, tra i più affermati del nostro Paese e di cui si ricordano le collaborazioni con Lee Konitz, Sott Hamilton, Art Farmer ed Enrico Rava. Il pianista vicentino sarà affiancato dal saxofonista Michele Polga, tenorista dal suono caldo e incisivo, dotato di una tecnica impeccabile, e da una solida ritmica con il giovane talento Martino De Franceschi, al contrabbasso, e da Mauro Beggio, batterista che iniziò la sua carriera con il quartetto di Enrico Rava nel 1987, per poi intraprendere un’intensa attività al fianco di Enrico Pieranunzi, Sandro Gibellini, Antonio Fararò ed altri ancora. Charlie Parker è stato assieme a Louis Armstrong e Miles Davis il più influente jazzista di sempre, l’inventore del bebop, un sassofonista impareggiabile che ha imposto uno stile e un modo di suonare a generazioni di musicisti. Si prosegue domenica 13 settembre, sempre alle ore 20.45, con un quartetto esplosivo e dalle note travolgenti guidato da Mauro Ottolini, tra i più apprezzati e originali jazzisti del panorama italiano, e completato da tre musicisti dalle grandi personalità. Concepito dalla mente visionaria di Mauro Ottolini e da Vanessa Tagliabue Yorke, guidati dal loro istinto e dal profondo amore per il jazz tradizionale, Smashing Triads si propone di rivisitare un repertorio straordinario con il quale aprire un dialogo tra passato e futuro, in cui arrangiamenti originali lasciano spazio all’energia virtuosa dei solisti e si ricompongono in una armonia contemplativa ricamata sul timbro raffinato di Vanessa Tagliabue Yorke. Enrico Terragnoli con il suo Banjo è la sezione ritmica di un ensemble sospeso tra lo Swing e il Fight Club dove, a garanzia di suggestioni visionarie e contemporanee, il ruolo del basso viene interpretato da uno strumento inusuale: il Sousaphone di Mauro Ottolini. Il virtuoso clarinetto di Guido Bombardieri, completa con la sua originalità inventiva il sound di questo formidabile quartetto. In ottemperanza alla normativa Covid-19, l’ingresso agli spettacoli sarà limitato e consentito tramite prenotazione, che dovrà pervenire contattando l’indirizzo [email protected]  oppure il numero di telefono 0422 457840 entro venerdì 11 settembre. In caso di maltempo i concerti si terranno nella sala Polivalente Parrocchiale del Comune di Paese, in tal  caso il numero delle persone ammesse sarà gestito in base all’ ordine di arrivo in loco delle persone prenotate.

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