UN CAMMINO FRANCESCANO TRA CAMPOSANPIERO E TREVISO

Unirà il convento padovano di S. Antonio con quello di S. Francesco nella Marca
TREVISO – Un nuovo cammino ispirato alla spiritualità francescana. Sarà quello che collegherà il Convento di Sant’Antonio a Camposanpiero e quello dedicato al santo di Assisi a Treviso
La giunta della Regione Veneto ha dato il via libera alla sua realizzazione, approvando l’apposito protocollo d’intesa con l’associazione di promozione sociale “Cammino della Vita”.
“Il percorso – spiega l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, che ha portato la proposta in giunta – si sviluppa lungo la ‘Treviso-Ostiglia’, l’ex linea ferroviaria oggi trasformata in una delle più interessanti e meglio attrezzate piste ciclabili della regione, che sarà ulteriormente valorizzata con la realizzazione di un cammino di meditazione: un percorso verde, adatto a tutti, famiglie, anziani e bambini, che consentirà di apprezzare la bellezza paesaggistica dei luoghi e fornirà un’occasione originale di scoperta turistica e culturale del territorio”.
“Questa forma di escursionismo, così come il turismo spirituale più in generale, è un segmento in forte espansione. Lo testimonia il moltiplicarsi di prodotti editoriali e di siti internet specializzati dedicati ai cammini – sottolinea l’assessore – e nel Veneto, che vanta innumerevoli luoghi di straordinario interesse religioso e storico, le potenzialità di sviluppo di questi itinerari sono notevoli. Recentemente la nostra Regione si è dotata di un’apposita legge per il riconoscimento e la valorizzazione dei percorsi, istituendo anche il Registro della Rete dei Cammini Veneti”.
“Stiamo gradualmente strutturando e arricchendo l’offerta di visita e di accoglienza nel Veneto anche in questa direzione – conclude Caner –, investendo in un prodotto emergente del cosiddetto turismo slow, valorizzando le destinazioni e i percorsi che già sono affermati, ma anche sviluppandone di nuovi come il cammino francescano da Camposampiero a Treviso, che, sono certo, susciterà ulteriore interesse e accrescerà l’attrattiva dei nostri territori”.

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