AURONZO DI CADORE RIPARTE DA “DOLOMITIKE – LA MONTAGNA DELLE DONNE”

Rassegna di eventi al femminile nel paese delle Tre Cime di Lavaredo
BELLUNO – Auronzo di Cadore torna a colorarsi di rosa con “Dolomitike – La Montagna delle donne”, rassegna di eventi al femminile che prenderà il via il prossimo 28 agosto. Dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione della rassegna, promossa dal Comune di Auronzo di Cadore in collaborazione con Consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, DMO Dolomiti e agenzia E20, ripropone la formula dei quattro weekend per circa 30 appuntamenti complessivi, che, fino al 20 settembre, si svolgeranno nella magnifica cornice del paese delle Tre Cime di Lavaredo.  «Un’edizione nel segno della ripartenza, dopo le tante difficoltà della prima metà del 2020, non ultimo il maltempo dei giorni scorsi – commenta il sindaco di Auronzo di Cadore, Tatiana Pais Becher – La stagione turistica sta fornendo buone risposte, ma questa manifestazione rappresenta un valore aggiunto per la nostra comunità e soprattutto offre un modo diverso di raccontare e di vivere la bellezza delle Dolomiti, mettendo lo sguardo femminile al centro di un variegato programma di iniziative, che legano sport, cultura, spettacolo e solidarietà alla promozione del territorio». IL PROGRAMMADALLA LOTTA ALLA VIOLENZA DI GENERE, ALLA PREVENZIONE DEI TUMORI FEMMINILICome nella prima edizione, il programma di ogni finesettimana è strutturato attorno a una tematica di riferimento, declinata in diversi eventi che si svolgeranno in assoluta sicurezza e nel rispetto delle normative anti-COVID. Cuore pulsante della manifestazione sarà il Dolomitike Village, allestito nei pressi della nuova “Spiaggia delle Dolomiti”, che oltre ad essere il riferimento logistico di tutti gli eventi, fornirà informazioni ai visitatori su tutte le iniziative firmate Dolomitike e fungerà da vetrina espositiva per una selezione di artigiani locali.Il primo weekend in calendario, che si aprirà venerdì 28 agosto con la biciclettata per famiglie “Pedalando con Dolomitike”, affronterà il tema della violenza di genere: da un lato con la seconda edizione di “Run4Dolomitike”, la camminata non competitiva a partecipazione femminile con cui domenica 30 agosto si raccoglieranno fondi a favore di Belluno Donna – Centro Antiviolenza; dall’altro con la Questura di Belluno, che alla presenza del questore Lilia Fredella e del personale della Divisione Anticrimine promuoverà, nella serata di sabato 29 agosto, un convegno sulla normativa vigente in materia di contrasto e prevenzione della violenza di genere e sulle modalità operative in caso di primo intervento.  Il secondo weekend, dal 4 al 6 settembre, sarà dedicato alla cultura del movimento, come insostituibile fattore di prevenzione e qualità di vita. Grande protagonista sarà il Nordic Walking, disciplina sportiva trasversale ad ogni età e ideale specialmente per il benessere femminile, che sarà al centro di sei proposte di escursione organizzate tra venerdì e domenica in collaborazione con l’associazione Strada Facendo – Nordic Walking Treviso: dalla magia della foresta di Somadida alla intramontabile camminata attorno alle Tre Cime, dal percorso delle torbiere alla passeggiata notturna lungo il torrente Ansiei, una serie di opportunità per apprezzare con la pratica i benefici della “camminata nordica” e vivere un’esperienza unica a contatto con la natura e il paesaggio delle Dolomiti.  Il terzo finesettimana si svolgerà all’insegna delle “donne in azione”, ovvero approfondendo la questione dell’imprenditoria e del lavoro femminile. Venerdì 11 settembre sarà la sezione bellunese di FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) a organizzare un workshop in cui si parlerà del valore aggiunto dell’essere donna nel mondo del lavoro, mentre sabato 12 Rete al Femminile Treviso sarà protagonista nell’arco di tutta la giornata di meeting e laboratori volti a stimolare le donne lavoratrici e imprenditrici a fare rete e a proporre soluzioni per un modello di vita sostenibile tra famiglia, lavoro e tempo libero. Domenica 13, infine, focus sull’impegno per l’ambiente con il gruppo “Noplasticgirls”, che organizzerà una “passeggiata storica” tra le vie delle donne Dolomitike in collaborazione con la ricercatrice Emiliana Losma e la consulente Selena Angelini.Quarto e ultimo weekend, infine, all’insegna della prevenzione e del benessere, realizzato con il patrocinio di AULSS 1 delle Dolomiti. Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre sarà attivo al Dolomitike Village il “Camper in Rosa” per visite e screening senologico gratuiti (gentilmente donato da Formaggi Tomasoni). Sempre all’interno del Village, per l’intero weekend saranno presenti associazioni di volontariato e non, che si occupano di benessere e sostegno alle donne in fase pre e post operatoria e che svolgeranno attività legate al benessere, come trucco oncologico, massaggi e training autogeno, mentre una dermatologa della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) effettuerà gratuitamente visite di mappatura dei nei. Altra testimonianza a favore della prevenzione verrà dal collettivo “Miss Biker”, mentre Rina Vecellio, una delle pioniere dell’insegnamento dello yoga nel bellunese, offrirà alcune lezioni di yoga insieme ad alcuni insegnanti del territorio per dimostrarne gli effetti positivi per il benessere femminile. Nella mattinata di domenica, gran finale con Dolomitike Streetworkout, la camminata fitness con walking dinamico, musica e divertimento a sostegno di un progetto legato alla prevenzione del tumore al seno.  DOLOMITIKE, DONNE CON LA MONTAGNA NEL CUORE«Siamo davvero felici di ripartire con Dolomitike – affermano le organizzatrici della rassegna Rosa De Filippo, Alessia Michielan e Ida Paciello, titolari dell’agenzia E20 – Per noi questa edizione ha il significato della conferma di un progetto nato l’anno scorso, ma inevitabilmente questa edizione lancia un segnale di ritorno alla vita e alla normalità di cui la nostra montagna aveva bisogno: in tal senso, siamo fiere che siano le donne a guidare questa ripartenza. Dolomitike ha avuto il merito di saper mostrare quanto sia ricco di sfumature il territorio delle Dolomiti, vincendo la sfida di creare attorno a sè una community viva e partecipe: prova ne è l’attività costante, svolta proprio durante il periodo del lockdown, attraverso i social network della rassegna, con l’organizzazione di eventi online, dirette Facebook e campagne social che hanno generato migliaia di interazioni. Significa che la “montagna delle donne” non è solo un’idea di marketing, ma un sentimento autentico che lega tante persone, tante Dolomitike che si riconoscono nel nostro modo di vivere le Dolomiti».

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