DA LUNEDÌ VIA AL DISERBO DELLE MURA DI TREVISO, VERANNO USATI ANCHE I DRONI

La ditta Sgd Group spruzzerà un prodotto biologico
TREVISO – Inizierà lunedì il programma di interventi per la tutela delle Mura di Treviso, parte integrante del patrimonio storico della città. L’azione, che vede la collaborazione fra gli assessorati all’Ambiente e Lavori Pubblici, è volta alla salvaguardia della cinta muraria che, allo stato attuale, si presenta coperta da vegetazione spontanea sviluppatasi sia per la disomogeneità del paramento murario, eroso e deteriorato dall’azione del tempo, sia per la difficolta di eliminare radicalmente la vegetazione, soprattutto nelle parti non raggiungibili con gli usuali mezzi meccanici.
Già nello scorso giugno, grazie alla ditta SGD Group di S. Biagio di Callalta, era stata avviata una campagna di sperimentazione senza oneri per l’amministrazione comunale su siti e con modalità differenti volte a testare l’efficacia del prodotto e delle modalità di aspersione: le prove con l’ausilio di droni sono state fatte nella penisola del Paradiso e nel bastione Camuzzi e con atomizzatore manuale in zone facilmente accessibili in zona Fra’ Giocondo.
I rilievi e le analisi effettuati prima e dopo gli interventi hanno permesso la formulazione del piano d’azione che consiste nella dispersione ripetuta ad intervalli temporali definiti di prodotto biologico compatibile con le condizioni ambientali (ambito aperto al pubblico ed in presenza di corsi d’acqua). Per il 2020 i lavori si concluderanno nel mese di ottobre, mentre per l’anno 2021 si provvederà a calendarizzarli nel periodo estivo in funzione dell’andamento stagionale, al fine di massimizzarne l’efficacia.
Contestualmente verrà avviata un’ulteriore campagna sperimentale su campionature di muratura che sarà definita con la competente Soprintendenza volte ad eliminare muffe e patine e a completare l’intervento con risanamenti e ripristini localizzati sia degli elementi ladipei, sia del legante, oltre ad eventuali ulteriori trattamenti protettivi per la salvaguardia dell’opera.
Il primo intervento, che verrà effettuato dal 17 al 20 agosto interesserà il fronte Nord, da Viale Nino Bixio (scuole Stefanini) a Viale Cairoli (bastione San Marco) poi il fronte Ovest – da Viale Cairoli (bastione San Marco) a viale Oberdan (istituto Canova) – e il fronte Sud, Bastione Camuzzi, Porta Altinia, via Recanati, bastione San Paolo e viale Tasso oltre al fronte Est, viale Tasso e viale Bixio.

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